domenica 4 dicembre 2011

Plasmon contro Barilla, Barilla contro Plasmon, il bue dice cornuto all'asino?

Avrei voluto parlare della giornata dell' Aids, ma le diverse domande fatte su questo fatto di cronaca in Italia non possono essere rimandate. 
La vicenda nasce da una pubblicità comparativa in cui la Plasmon (gruppo Heinz) mette in evidenza la sua qualità rispetto all'altro concorrente (anzi sostiene che i prodotti Barilla, biscotto per adulti contengono più residui di pesticidi rispetto al biscotto delle oasi plasmon). Su chi dei due abbia ragione non mi esprimo, dico solo che non ho capito chi dei due è l'asino e chi il bue, ho un po' il vago sospetto che non vorrei io ad essere preso per il bue, come non vorrei io a essere preso per l'asino ma sopratutto non vorrei essere io preso per i ........



Strategia di pubblicità comparativa?
La strategia di comunicazione non è nuova, quando si vuole concentrare l'attenzione su due soli marchi si crea il dibattito e la discussione, che pone in evidenza tutte e due le aziende e fa passare in secondo piano tutte le altre. Oggi il settore della comunicazione è sovraesposto di messaggi pubblicitari non bastano più l'acquisto di spot, pagine con belle foto patinate delle riviste, passano inosservati, mentre i litigi creano molta più attenzione, questo si traduce in una grande promozione.

Non è casuale in fatto che il botta e risposta richiedono tempo e preparazione, non possono essere preparati da un giorno all'altro come si vuole fare credere.

Un esempio della ricerca di pubblicità sulla cronaca è la strategia di Nutella di Ferrero che mira a raccogliere attenzione con le discussioni create ad hoc piuttosto che attraverso l'acquisto di spazi pubblicità, costano meno e danno maggiore visibilità.

Altro esempio è stato il litigi dei due dietologi Cohen e Dukan, concentrando l'attenzione solo su loro due e sbaragliando i concorrenti, per sei mesi hanno riempito le pagine dei giornali, nuovi corsi per dietisti, i loro libri sono best seller nelle classifiche dei libri più venduti (sarà casuale ma i due hanno fatto pace e si sono riempiti le tasche).

La qualità nei prodotti per bambini
In merito ai prodotti per bambini il 99% è solo marketing e comunicazione, io stesso nella comparazione degli yogurt per bambini avevo affermato che quelli per adulti sono migliori di quelli studiati per i bambini, non solo spesso un profilo nutrizionale peggiore ma sono anche più cari, non è una grande novità.

Il confronto tra il biscotto delle oasi Plasmon e le macine del Mulino Bianco, è un po' impari, perchè si tratta di prodotti destinati a due target diversi (bambini e adulti) con due costi diversi, Plasmon Euro 7,40 /KG le macine Euro 3,74 /KG , non sono nemmeno concorrenti.

Più interessante invece il confronto tra le due paste rivolte invece ai bambini mentre Barilla punta sul piccolo formato e inserimento di verdure Plasmon invece punta sull'assenza di residui di pesticidi e sull'arricchimento di calcio, ferro e vitamine, in entrambi i casi si tratta di prodotti diversi, di due target diversi Plasmon prodotto fino a 3 anni, Barilla dopo, pertanto non sono confrontabili. Come nessuno è obbligato all'acquisto. Possiamo vivere bene senza l'uno e senza l'altro.

Tutto questo per porre all'attenzione del grande pubblico, l'alimentazione per l'infanzia. Questo invito a scegliere prodotti per bambini, perchè più sani, mi lascia perplesso,andrebbe un po' di più dimostrato, le liste ingredienti di certi prodotti per bambini fanno accapponare la pelle, residui di pesticidi no, ma aromi, olio di palma, sciroppo di glucosio-fruttosio si! Per non parlare di tutte quell' integrazioni di vitamine e sali minerali, sono necessarie? In merito al livello dei residui di pesticidi, sarebbe meglio conoscerlo per tutti i prodotti, sia per adulti che per bambini, e personalmente non mi dispiacerebbe trovarlo su tutte le confezioni!

Anche se ricordo una comunicazione dell'Efsa di qualche settimana fa che assicurava che seppure in Unione europea alcuni alimenti superavano i livelli massimi di  residui consentiti, questi non erano pericolosi per la salute. Ricordiamo che tutti i prodotti per bambini al di sotto dei tre anni hanno una legislazione particolare che mira a ridurre il residuo di pesticidi. 

Sintesi :le due comunicazioni non mi piacciono, sono autoreferenziali, mirano entrambi ad tenersi stretti i propri consumatori e le proprie quote di mercato, chi acquista Barilla rimarrà fedele a Barilla, chi acquista Plasmon rimarrà fedele a Plasmon, una strategia tesa a rinforzare il legame tra azienda e propri consumatori per paura di perderli e fare in modo che questi non diventino consumatori di altri marchi all'infuori di Plasmon e Barilla

Potrei anche sbagliarmi, ma rimane difficile pensare che sia un nuovo corso, dove le aziende si accusano fra di loro, ma sarebbe molto più divertente perchè le aziende hanno più mezzi dei singoli consumatori per svelare particolari dei prodotti dei concorrenti.

Due aziende di cui personalmente non acquisto nulla, però la vicenda è divertente, diciamo che se dovessi scegliere un biscotto dei due preferirei uno di quelli che mi preparate a casa nei vostri blog, ebbene si le mamme sanno cosa fare, infatti se li fanno a casa!

Ma io non sono contrario ai prodotti in assoluto tanto che Quale biscotto scegliere per il mio bambino?  indico come selezionare i biscotti al supermercato e casualmente non ci sono i marchi nè Plasmon nè Mulino Bianco Barilla.

Vediamo la vicenda come si sviluppa, so di avere un punto di vista poco condivisibile e non popolare, daltronde questo è un blog. In merito al contenuto di pesticidi preferisco che si esprimano i siti e blog tecnici.

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36 commenti:

  1. Il sospetto viene, sembra quasi che si mettano d'accordo per farsi doppia pubblicità, più che concorrenza...Meglio i biscotti fatti in casa, decisamente! a presto.

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  2. ciao G! avevo visto l'attacco della Plasmon, mi mancava la risposta Barilla. Il bello è che il consumatore sta in mezzo tra i due poli e, se furbo, andrà ad acquistare altrove, magari da un terzo marchio competitor? No?
    Buona giornata mio caro G!

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  3. divertente la guerra tra dietologi finita a tarallucci e vino, e noi in mezzo! decisamente meglio faseli in casa, i biscotti!

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  4. l'anonimo sono io! non so cosa sia successo! :-)
    Francesca

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  5. Mi era sfuggito questo attacco reciproco ma come Meg ho il sospetto he sia solo una trovata commerciale per farsi doppia pubblicità. Bene o male purchè se ne parli!!!
    Ti dirò che se proprio mi trovassi alle strette, ai biscotti plasmon preferirei quelli a marchio coop: solo olio d'oliva contro non ben identificati oli vegetali. E in ogni caso preferisco di gran lunga i biscotti fatti in casa. E' pure divertente :) Un bacio, buon fine settimana

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  6. Non ho sentito della diatriba, in ogni caso biscotti miei ... qualche volta plasmon per Orso grigio che bimbo più non è ... ma perchè gli piacciono.
    Barilla ? solo pasta, di tante altre pubblicizzate sui patinati blog, trovo che siano amare e non mi piacciono ... (de gustibus)
    Come al solito grazie Gunter !
    Buon fine settimana
    Mandi

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  7. dell'attacco plasmon-barilla non ne ero accorrente mentre invece sono accorrente del fatto che di mezzo ce il cliente :(
    mio marito mi dice sempre che si stava meglio quando si stava peggio.. mi dirai cosa centra questa battuta con la plasmon e barilla in un certo senso centra perchè prima non cerano tante cose che la gente si poteva permettere di comprare e quindi si preparava in casa le cose genuine per i propri figli e non si sbagliava adesso invece ce troppo e non si sà cosa ci fanno comprare e dare ai nostri figli..
    by da lia

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  8. Quando hai scritto" le mamme lo sanno wuello che fanno, infatti se li fanno a casa!" sono esplosa a ridere!
    Troppo bello!
    Io sono cresciuta a suon di biscotti sardi di mia nonna, li chiamava " biscotti della salute".
    Ogni biscotto pesava tipo un etto!!!! :)

    Non ho proprio visto questi battibecchi tra i due, pensa tu che consumatrice sono!
    Odio i prodotti per l infanzia e quindi boccio a priori i loro prodotti. Ma ammetto che i plasmon son buoni.
    Ho provato e riprovato mille marche di pasta e gira che ti rigira io, i miei genitori , suoceri e amici cadiamo sulla barilla. Questione di gusti io la preferisco.
    Certo e' che non sapremo mai la verita'...
    Forse le nuove etichette un poco saranno piu' trasparenti?
    Staremo a vedere...

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  9. Ho sentito parlare di questa diatriba, ma sinceramente non me ne sono curata più di tanto, perchè?
    Meglio quelli fatti in casa.
    Grazie

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  10. Io cerco di fare i prodotti dolciari da colazione a casa, ma capisco chi non ha tempo. Pero' in queso caso si deve prendere il tempo di leggere le etichette e ricordarsi di tutti questi suggerimenti che sono importanti.
    Ancora grazie per questi consigli semplici da capire e molto utili :)

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  11. Piu' che d'accordo!
    Solo una cosa: i pavesini che "consigli" nel tuo post sui biscotti sono pavesi, quindi barilla.

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  12. per me se si vuole mangiare un sano biscotto lo si deve fare in casa, non ci vuolemolto tempo e a conti fatti costano anche meno. Alcune diatrive veramente lasciano a bocca aperta e come dici tu, chi è il bue e chi è l'asino? forse non lo sapremo mai. un abbraccio

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  13. @Meg la penso uguale

    @babs il consumatore oggi è più smaliziato

    @Federica sono daccordo

    @rosetta grazie del contributo sono daccordissimo

    @provare per gustare sono daccordo si mangiava

    @luby, ma io non contrario alle scelte che si fanno , i gusti sono gusti ciu mancherebbe che io non li rispetti

    @germana
    anche io li preferisco

    @mari_angela, grazie del contributo sempre prezioso

    @leda ti rispondo nel commento dopo

    @stefania, grazie

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  14. @leda carissima o come altro ti chiami, in altri post ti sei firmata con altri nomi come arturo o sheila, io non consiglio con le virgolette come tu sottointendi.

    Nel post viene chiaramente scritto che i migliori biscotti sono quelli che si fanno in casa, non lo hai letto? Come mai?

    Bisogna anche cercare di capire che ci sono persone che non hanno voglia di farli in casa, una scelta lecita, per cui ho consigliato cinque/ sei biscotti, fra più di 50 che ho selezionato, tu hai mai fatto altrettanto nel tuo blog?

    Mi sembra giusto fornire dei consigli nella scelta, Il pavesino è la versione industriale del biscotto di Novara, ha una discreta lista di ingredienti e un profilo nutrionale interessante, sicuramente molto meglio di altri.

    Non è nato come un prodotto Barilla, ma si tratta di un marchio acquistato di recente, Barilla ha i suoi marchi ma distribuisce anche altri marchi come pavesi e wasa, sono del sostituti del pane con alta percentuale di fibre, un prodotto di qualità.

    "Pavesi quindi Barilla" è un espressione troppo piena di pregiudizi. Il prodotto argomento del post che evidentemente non hai letto era le macine del marchio mulino bianco di barilla

    carissima se non ti piace quello che scrivo non perdere tempo, non ne vale la pena, ci sono cose più divertenti che puoi fare

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  15. Sono anch'io dell'idea che i migliori biscotti sono quelli fatti in casa. Io non amo particolarmente i dolci e sono piuttosto "difficile" sul mangiare quelli confezionati ed evito di comperare quelli con grassi idrogenati e prediligo quelli bio.
    Mi sa che è come dici tu...è sempre e solo questione di pubblicità per queste grandi aziende.
    Buona domenica.

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  16. Grazie Gunther, sono andata a ripassare il tuo post con i consigli sui biscotti per bambini (con il vecchio, caro pavesino che Domenico ama tanto) Adesso ho le idee più chiare. Ciao. Daniela

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  17. Di striscio avevo letto a proposito...mo te lo condivido in fb anche questo...Ciao.

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  18. Caro Gunter, quello che leggo è impressionante, ormai purtroppo si vive di pubblicità tranello (come la chiamo io) non ci ho mai creduto. Quando mia figlia era piccolina ho avuto problemi, proprio con gli alimenti per bambini che prontamente ho eliminato,(Anche la pediatra era pienamente daccordo!) e così le ho potuto dare una buona alimentazione ed educazione alimentare. Grazie e buon inizio settimana I cuochi di Lucullo

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  19. ciao gu, anche il mio pediatria mi ha detto di stare lontana da alcuni prodotti per i bambini, che litighino pure....

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  20. Avevo letto di questo attacco reciproco,e si siamo arrivati proprio alla frutta!Quello che mi ha lasciata un po perplessa e che a quanto pare la barilla replicato che i loro prodotti (in questo caso parlavano della pasta) sono per adulti non pensati per bambini sotto i 3 anni,va be che non ho figli quindi non mi sono mai posta il problema ma non mi sembra di avere mai letto sui pachi di pasta "prodotto non adatto a bambini di eta inferiore i 3 anni"..

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  21. Anche io ho il sospetto che questi scontri servono solo a farsi pubblicità. Io sarò cretina ma mi fido poco anche dei grandi marchi,più soldi ci stanno e più ci fanno credere quello che vogliono!Forse le nostre nonne che tiravano su i figli con pane cotto stavano più tranquille!Bravo Gunther!!

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  22. loro bisticciano si fanno i miliardi e chi ci rimette in salute siamo sempre noi non credi?

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  23. hai un punto di vista impopolare?
    Meno male!
    Le voci fuori dal coro sono necessarie!
    Grazie ancora per il servizio che rendi a noi consumatori, che spesso non abbiamo tempo di documentarci in maniera dettagliata.
    A me per esempio il litigio Plasmon Barilla era sfuggito. Ma come dici tu un bel biscotto fatto in casa risolve la situazione.
    Ciao! ;)

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  24. Al di là del farsi pubblicità vicendevolmente, io trovo che siamo con il latte alle ginocchia se un'azienda si sponsorizza dicendo "mamme, udite: i miei biscotti hanno PESTICIDI NELLA NORMA per il tuo bambino".
    Lo trovo triste, perché nascosto dietro a quelle tabelle e a quei dati c'è un bello schiaffo nei confronti del consumatore.

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  25. Bravo Gunther. Infatti noi i biscotti ce li facciamo a casa. Altro che supervitamine e ++calcio e ++fosforo!

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  26. ordunque.....
    leggendo questo tuo post stavo per cadere dalla sedia......
    non per la diatriba pubblicitaria delle due aziende, di cui francamente me ne infischio, ma per i plasmon!!!
    che per me sono "i biscotti"!!!
    io personalmente non amo i biscotti: non mi piace mangiarli a colazione, li trovo tutti, dal primo all'ultimo, grassi e poco salutari...ma non i plasmon!!! ogni tanto li mangio anch'io e mi cade un mito nel comprendere da te
    che non rientrano nella lista dei prodotti da consigliare...
    Ottavio li mangia tutte le mattine e gli piacciono molto...
    l'altro giorno ho fatto un plumcake con yogurt e olio d'oliva proprio per la colazione ma lui ha comunque preferito i suoi plasmon...
    considerando che gli piacciono, e finora io glieli ho dati tranquilla, pensi che siano così "sbagliati" da mangiare?
    considera che Ottavio mangia di tutto, non si risparmia su frutta e verdura (spesso se capisce di avere poca fame rinuncia alla pietanza ma si lascia il posto per la frutta!) e in generale tolto quando mangia all'asilo e qualche surgelato d'emergenza (tipo pesce impanato) mangia sempre cose che gli preparo io, con ingredienti base e non già elaborati in precedenza! Ti ringrazio tantissimo, un abbraccio, MARA

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  27. Un'ottima analisi Gunther.
    "Non è importante che se ne parli bene o male, è importante che se ne parli" :-)

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  28. @annalisa, grazie specie i tuoi biscotti

    @stria, come va è sempre un piacere vederti qui, appena posso passo

    @max, grazie dell'interesse sull'argomento

    @nick e dana, grazie del contributo alla discussione

    @cosima, ciao come va? Ma lo hai finito sto corso?

    @emanuela, e queste sono pure aziende buone immagina le altre

    @la cucina di papavero, grazie del tuo contributo

    @eli, grazie eli troppo buona, smack

    @arianna, grazie arianna hai colto un punto molto interessante, se devo farmi promozione così, vuole dire che sono alla frutta anche di creatività, una giusta riflessione, onorato come sempre del contributo nobile alla discussione

    @zia elle, e ho visto ho visto che nella tua cucina ci sono di quelle meraviglie

    @master of cook, grazie del contributo, si è importante parlarne

    @torte e decorazioni, infatti brava oramai siamo alla frutta, troppa segmentazione sta creando troppa confusione

    @giovanna, grazie del contributo

    un ringraziamento come sempre a tutti perchè sapete fornire un ottimo contributo alla discussione ci vuole anche impegno per questo e quindi grazie

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  29. @ maetta

    oh mio dio già ti ho distrutto i corn flakes ora anche i biscotti mi odierai per sempre... sono senza speranza

    le indicazioni generiche purtroppo non vanno bene, perchè in realtà ogni consiglio nutrizionale dovrebbe essere personalizzato

    io non penso che sbagli

    come non penso che siano sbagliati i biscotti, che sono indicati per bambini in una certa e precisa fascia d' età, tutti i prodotti plasmon sono suddivisi per fasce d'età anzi per meglio dire mesi a seconda della fase di accrescimento, quel biscotto in modo particolare dal sesto mese in poi sciolti nel biberon o inzuppati nel latte

    questo non vuole dire che non posso essere mangiati anche dopo, anche se magari certe esigenze di crescita vengono meno

    è finito fuori dalla lista perchè prodotto specifico per infanzia che risponde ad una normativa diversa, io per esempio al supermercato lo trovo dove ci sono i prodotti specifici per l'infanzia.

    io penso che non si può paragonare un prodotto per infanzia con un prodotto non destinato all'infanzia,anche se sono biscotti, non sarebbe stata corretta come comparazione con gli altri biscotti

    nella domanda che mi veniva posta dalle lettrice che io ho sintetizzato anche per non pubblicare le marche che mi indicava, più che altro mi chiedeva di scegliere tra diverse marche, in rapporto agli ingredienti e al prezzo, tieni presente che dava al bambino biscotti alla mattina, alla merenda e alla sera

    io non dico di non mangiare biscotto ma abituare il bambino ad un numero un po limitato e non troppo dolce per no favorire quel tipo di sapore rispetto ad altri

    c'è anche da dire io sono da sempre contrario ad alimenti arrichiti di vitamine e sali minerali, ma che in quel caso l'azienda giustifica per la crescita

    io ho dato oltre che le indicazioni per scegliere i biscotti più un elenco di biscotti che non contengono grassi idrogenati e olio vegetali non precisati

    ma questo non è un motivo per non acquistarlo, tutt' altro, se ti piace e ti soddisfa acquistalo pure, però superati i tre anni ci sono tanti tipi di biscotti (parlo io che ho un figlio di 14 anni che mi mangia solo i biscotti di winnie the pooh, dovrei stare zitto!)

    lista ingredienti e tabella nutrizionale

    ingredienti :
    Farina di frumento
    Zucchero
    Latte scremato in polvere
    Olio vegetale
    Fibra alimentare (inulina)
    Agenti lievitanti (carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico)
    Malto da orzo
    Olio di oliva
    Integratore Plasmon (proteine del latte)
    Sali minerali
    Aromi
    Vitamine
    CONTIENE: glutine e latte

    Valori nutrizionali
    (valori medi per 100 g)

    Valore Energetico: 402 kcal/1700 KJ
    Proteine (N x 6,25): 9,5 g
    Carboidrati (p.d.): 73,1 g di cui:

    Zuccheri: 27,0 g
    Grassi: 8 g, di cui:

    Acidi grassi saturi: 3,4 g
    Acidi grassi monoinsaturi: 3,4 g
    Acidi grassi polinsaturi: 1,2 g
    Fibra alimentare: 3,6 g
    Minerali: 2,2 g, di cui:

    Sodio: 260 mg
    Calcio: 350 mg
    Ferro: 6 mg
    Zinco: 4 mg
    Rame: 0,15 mg
    Vitamina A: 400 mcg
    Vitamina E: 6 mg
    Vitamina K: 15 mcg
    Vitamina B1: 0,5 mg
    Vitamina B2: 0,8 mg
    Vitamina B6: 0,7 mg
    Vitamina B12: 0,7 mcg
    Niacina (vitamina PP): 9 m

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  30. Caro Gunther, come al solito interessantissimo post che condivido nella linea di pensiero, come sai! Proprio stamattina parlando con una mamma è venuto fuori che, purtroppo, le mamme non sono così consapevoli di ciò che propinano ai figli e vanno "in buona fede"! Non leggono le etichette! Portavo l'esempio che alcune note marche per prodotti dell'infanzia hanno prodotti che personalmente ritengo di pessima qualità e che io a mio figlio non ho mai comprato! Spesso marche molte meno note, hanno ottime qualità di prodotti, e ad esempio invece di una sfilza di 8 ingredienti per uno yogurt (8?? da folli!) ne hanno solo 2 (yogurt e zucchero di canna!) e io compravo e compro quelli!
    Dunque il vero problema come sempre dei marchi famosi è la FIDUCIA INCONDIZIONATA dei consumatori! Che paradossalmente scelgono quelle perchè "sinonimo di sicurezza alimentare"!
    Dovevi vedere stamattina la faccia di quella mamma quando le dicevo ste cose... lei MAI LETTA UN'ETICHETTA! Questo forse è il vero problema di comunicazione coi consumatori, che ne pensi? Io dal canto mio tutte le volte che posso, faccio sempre un pò di contro-informazione, come te su questo blog! La cosapevolezza è una cosa importante a mio avviso! Un abbraccio stretto!

    P.S. Passo poco di qui, ma quando passo, non mi si ferma più;)

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  31. ma figurati se penso di odiarti per sempre Gunther!!!
    parlo bene di te anche a mio marito, perchè gli spiego come ci aiuti ad avere un consumo più consapevole!
    a parte la questione degli eventuali arricchimenti di vitamine, trovo molto valido il consiglio del numero di ingredienti in etichetta! in effetti ho controllato bene i plasmon, e ne hanno parecchi, soprattutto compaiono oli vegetali non ben specificati, e soprattutto non è specificato che non siano idrogenati......
    magari potrei mandare loro una mai: dici che mi rispondono????
    io ogni tanto compro qualche prodotto surgelato eismann, di quelli che vengono a portarteli a casa (o per dirla come dice mio marito, vengono a casa a prenderti i soldi!!!) e leggendo su un prodotto grassi idrogenati avevo scritto una mail al veleno minacciando che non avrei comprato più nulla.......mi hanno risposto dicendo che li stavano eliminando da tutte le loro preparazioni!!!
    comunque, diciamo che stante che i plasmon a casa piacciono, ho capito che bisogna comunque optare per la varietà, il più possibile, anche a colazione!
    e stai tranquillo, che ormai i tuoi consigli sono indispensabili, altro che essere senza speranza!!!
    un abbraccio

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  32. Ciao G! Ho letto con molta attenzione il tuo post, soprattutto perchè non avevo sentito parlare di questa diatriba e, soprattutto, perchè sto per diventare mamma. Credo anch'io sia una trovata per lo più pubblicitaria. Perchè nella locandina Plasmon, anzichè mettere la semplice immagine della macina (che noi tutti conosciamo), hanno messo anche il nome del brand per esteso? Che se ne parli bene o male, purchè se ne parli. Concordo pienamente con la maggior parte di voi ritenendo che i biscotti è meglio farseli in casa! Se però a volte manca il tempo o, perchè no, la voglia, vado a vedermi quali prodotti possono risultare più idonei ai nostri bimbi, come i Pavesini! Grazie, sei sempre molto attento e preciso nelle spiegazioni e dai fiducia. Un abbraccio

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  33. nell'indecisione, per fortuna chi amministrava la dispensa in casa mia ha sempre optato per armarsi di mattarello, farina & co e impastare dei biscotti casalinghi. Che poi duravano meno o si presentavano meno chic all'aspetto? Pace. Da pubblicitaria trovo poco etico l'uso fuorviante della pubblicità per trasmettere informazioni parziali o peggio ancora confondere il consumatore..

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  34. ADELAIDE

    IO sono convinta che si mettan d 'accordo per far parlar di loro, in fattinavigando su un altro blog, ho letto che Barilla ha un azienda di logistica number 1 che si trova anche sul loro sito, che distribuisce oltre a barilla anche plasmon.....quindi c è un legame tra le 2 società...societa che colalborano perchèdovrebbero provocarsi in questo modo? se non con un accordo di pubblicità reciproca...
    cmq stiano le cose plasmon è un ottimo marchio, mentre la pasta Barilla non è più ai livelli top di una volta preferisco de cecco e garofalo!!!!!

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