venerdì 29 aprile 2016

Terapia prolungata con il cortisone, quali consigli alimentari?

Giulia M. Tarvisio, Ho appena iniziato una terapia a base di cortisone che dovrò fare per molto tempo, c'è dal punto di vista alimentare qualche consiglio per limitare gli effetti collaterali ?

Il cortisone fa parte di quei farmaci che vengono chiamati farmaci corticosteroidi, sono utilizzati nel trattamento di più patologie, questo tipo di farmaci comportano il rischio di più effetti collaterali.

Le terapie a base di cortisone sono delle terapie importanti, oggi la maggior parte dei centri medici ospedalieri fornisce delle raccomandazioni e suggeriscono alcuni comportamenti alimentari, in quanto il monitorare la terapia e gli effetti secondari della persona assistita fa parte del percorso terapeutico.

Adeguare le abitudini alimentari alla terapia del cortisone può aiutare a vivere meglio, a migliorare la qualità della vita e a ridurre gli effetti collaterali, vediamo quali sono più importanti e a quali bisogna prestare attenzione, molti di questi consigli si possono trovare anche in post precedenti, sono tutte informazioni che possono tornare utili per tutti.



1) Alleggerire la propria alimentazione da zuccheri e grassi

È importante cercare di mantenere un’alimentazione quanto più possibile sana ed equilibarta, l'assunzione di cortisone del lungo periodo, aumenta il senso di fame, in alcuni casi una vera e propria iperfagia, e di conseguenza anche l'attrazione verso bevande e alimenti ricchi di zuccheri e grassi che facilmente vi potrebbero portare ad aumentare di peso, in particolare la massa grassa nella parte superiore del corpo.

La prima accortezza è quella d'alleggerire la propria alimentazione da alimenti ricchi di zuccheri e grassi, che comprenda cibi leggeri e che tenda a privilegiare i grassi buoni d'origine vegetale, che escluda alcolici e bevande ricche di zucchero.

Più facile a dirsi che a farsi, non è solo iperfagia, ma le persone assistite sono portate per via delle patologie e per le sofferenze che queste comportano, sono spinte a cercare rifugio o meglio a cercare dei piccoli piaceri compensativi in alimenti più ricchi di sapore e gusto.

È utile evitare alimenti con zuccheri rapidi, cioè che innalzano velocemente i livelli di glucosio, come caramelle, cioccolatini, miele al fine d'evitare possibili disturbi della glicemia (zucchero nel sangue) che può scatenare o peggiorare il diabete.

È consigliabile modificare i comportamenti e preferire i piatti e la cucina preparata da sè rispetto ai prodotti già pronti, grassi vegetali di quelli buoni ma tenendo sotto'occhio la quantità, per insaporire potete ricorrere all'utilizzo delle spezie e delle erbe aromatiche.

La suddivisione del momento dei pasti colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena anche poco più che altro per evitare di presentarci a un pasto troppo affamati, sarebbe bene privilegiare quelli alimenti con maggiore indice di sazietà, alimenti che richiedono più tempo per mangiare, per masticare come le insalate o le verdure crude.

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2) Senza sale

È anche molto importante cercare di seguire una dieta iposodica al massimo 2 grammi di sale al giorno, per evitare il possibile aumento della pressione sanguigna e ritenzione idrica (che favorisce la comparsa di gonfiore o edema) e sostituire il sale a tavola i falsi sali a base di cloruro di potassio o di magnesio.

Facile dedurre che bisogna cercare d'evitare cibi ricchi di sale, ricordate che più del 70% del sale aggiunto ci arriva dai prodotti già pronti e dai prodotti industriali, come i salumi, i formaggi, i pesce affumicati, le patatine, ma anche prodotti meno noti come i purè gia pronti, cereali per la prima colazione, pane e derivati del pane dai grissini alla pizza.

Sempre più le grandi superfici propongono pane senza sale.

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3) Le 5 porzioni di frutta e verdura

Non cambia nulla, le 5 porzioni di frutta e verdura valgono sempre, può essere utile privilegiare quella frutta e quella verdura ricca di potassio, in quanto il cortisone tende ad eliminare più facilmente il potassio, si possono privilegiare spinaci, patate, zucchine, zucca, avocado, albicocche, banane, kiwi, castagne, ribes, melone, fichi, ananas, lamponi, prugne, è possibile includere anche piccole porzioni di pistacchi e mandorle.


4) Attenzione all'apporto di Proteine

Tra gli effetti collaterali del cortisone c'è la perdita della massa muscolare, pertanto e importante un adeguato apporto proteico non solo da Uova, Carni bianche, Pesce ma ricordate anche le fonti vegetali come i legumi (lenticchie, ceci).

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5) Attenzione all'apporto di Calcio e Vitamina D

Importante l'apporto di calcio e di vitamina D che ne favorisce l'assunzione. All'interno di un'alimentazione varia è importante avere più fonti di calcio, anche piccoli contributi sono importanti, dai formaggi freschi, yogurt con latte parzialmente scremato, frutta e verdura, acqua.
Perchè tra gli effetti collaterali del cortisone c'è la perdita di massa ossea,  sarebbe bene fare una densitometria ossea prima di iniziare il trattamento e durante il trattamento. A seconda dei risultati il centro ospedaliero indicherà il migliore trattamento per prevenire la perdita ossea causata da assunzione di cortisone e cosi ridurre il rischio di fratture.

A) Il movimento, l'attività fisica
Alcune persone sorrideranno visto le patologie a cui viene consigliato il cortisone, non c'è solo il regime alimentare, ricordate che il movimento fisico riduce gli effetti collaterali causati da un trattamento prolungato con il cortisone, il medico saprà trovare a seconda del contesto l'attività più adeguata possibile.

B) Andare a mangiare fuori casa
La domanda che mi viene fatta più spesso, come comportarsi fuori, oggi c'è una moltitudine d'offerta gastronomica nessuno deve rinunciare alla socialità, prediligere se possibile il ristorante, evitare fast food, i locali per aperitivi finger food o per lo meno selezionare molto le preparazioni, evitare cibi troppo elaborati e ricchi, optare più per insalate e verdure crude da condire con olio e aceto per esempio, le verdura alla griglia, pesce alla griglia, una macedonia.



Raccomandazioni

Esprimere le proprie preoccupazioni o dubbi al medico di riferimento, segnalare oltre ai farmaci che si assumano per altre patologie,  i prodotti omeopatici, integratori, prodotti naturali a base d'erbe, al fine di verificare la compatibilità con la terapia.

Non interrompere il trattamento di cortisone senza parlare con il medico. Interruzione di una terapia cortisonica prolungata deve sempre essere graduale e su controllo medico.

Se si nota la comparsa di sintomi insoliti, è importante informare il medico di riferimento, il quale può regolare la dose di cortisone e / o offrire un trattamento per alleviare gli effetti negativi.

Per chi già segue un alimentazione sana ed equilibrata adeguarsi ad una alimentazione per controllare al meglio gli effetti collaterali del cortisone sarà più facile, per altri invece può essere anche molto difficile, in qualsiasi caso parlatene con il centro e il medico che vi segue senza vergogna, il medico ha bisogno di un feedback, di una vostra risposta alla terapia sia nel caso positivo che negativo. 


lunedì 18 aprile 2016

Biscotti senza olio di palma, perchè?

Elena C. , Caspoggio, scusami se ti faccio questa domanda stupida ma perchè i biscotti senza olio di palma? Sono più buoni?

Qualche settimana fa ero on line a vedere filmati di news, mi è apparso un video pubblicitario di una nota azienda di prodotti alimentari per bambini, la quale dichiarava che aveva cambiato formula e aveva tolto dalla lista ingredienti l'olio di palma, nel filmato dopo, un'altra pubblicità non richiesta sull'olio di palma sostenibile.

C'è un' invasione mediatica se così si può dire sull'olio di palma, quando si parla troppo di un argomento c'è sempre una degenerazione, ci manca solo che diventi un contenzioso politico, sarà di destra o sarà di sinistra? Questo non permette di guardare l'argomento in una prospettiva corretta.

Ieri mi sono ricordato dello spot e ho voluto controllare al Supermercato se veramente la formula era cambiata, sfiga vuole, non si può dire? Sfortuna vuole che vado al supermercato e trovo, probabilmente una confezione vecchia, con olio di Palma. Possibile? Dopo un mese? Sulla piazza di Milano? C'era ancora scritto olio di palma sostenibile tra gli ingredienti insieme all'olio d'oliva la scrivo qui sotto

Ingredienti
Farina di frumento , Zucchero , Oli vegetali (palma sostenibile, oliva) , Latte scremato in polvere , Amido di frumento , Malto da orzo , Agenti lievitanti (carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, difosfato disodico) , Sali minerali , Aromi , Vitamine , Contiene: glutine, latte

La stessa cosa anche sul sito dell'azienda, ohibò!


Sul sito c'è ancora la scheda prodotto "non modificata", su un altro sito della stessa azienda in piccolo c' e un avviso che sostiene che a breve sarà su tutti i supermercati il nuovo prodotto senza olio di palma, ma ci vuole tempo, io comprendo i tempi tecnici, ma da dove avete cominciato? Da Capo Passero? Certo finché arrivate a Milano con una certa lentezza a piedi, ce ne vuole! La mia domanda è ma quando saranno in vendita questi biscotti per lattanti e bambini senza olio di palma?
Trovo che siano stati gentili avvisarci con così tanto anticipo sulla distribuzione e speriamo che non se lo dimentichino!

Olio di palma sostenibile il mistero rimane

Volevo dire una cosa sull'olio di palma sostenibile, io sono l'ultimo delle persone intelligenti e il primo dei pirla, ma cosa vuole dire olio di palma sostenibile che i grassi saturi io li mangio e poi finiscono nella pancia di qualcun altro? E' quella la sostenibilità per la salute?

Si può fare anche per le torte alla panna? Che io le mangio e il conteggio dei grassi va al mio vicino di casa? Sostenibilità per sostenibilità si può scegliere chi fare ingrassare? Avrei un listone di persone. Come donare il 5 per 1000!


Senza olio di palma, molta comunicazione

Il senza olio di palma sta diventando un leit motiv della comunicazione di molti marchi per esempio la catena di supermercati Esselunga ha annunciato che toglierà olio di palma da tutti i suoi prodotti, avrei preferito che l'azienda avesse detto nessun prodotto con olio di palma sarà più venduto nei nostri supermercati.

Anche in questo caso come nel caso dei biscotti per bambini, c'è un futuro che non viene quantificato, sono molto contento delle buone intenzioni però poi ve lo ricordate, vero?

Biscotti senza olio di palme detto e fatto da Colussi

Chi invece abbraccia il senza olio di palma con un grande entusiasmo, è l'azienda Colussi, da via a un nuovo corso, con un nuovo packaging blu molto gradevole con la scritta senza olio di palma.


Appello alle aziende

Mi voglio rivolgere a tutte le aziende, avevo parlato dell'olio di palma in modo non positivo diversi anni fa, in un post sui biscotti, forse uno dei primi ad avere sollevato il problema, il mio voleva essere un invito a ingredienti più sani e semplici, abbiamo liste d' ingredienti talmente lunghe che fanno fatica a stare sulle confezione dei biscotti, bisogna comprarne due per poterle leggere!

Se si sceglie di non utilizzare olio di palma, cioè una scelta di qualità prima ancora che d'attenzione al consumatore, poi non dobbiamo inserire nella lista ingredienti voci come lo sciroppo di mais, o lo sciroppo di glucosio fruttosio, per essere più sano non basta sostituire olio di palma, bisogna fare di più, perché d'ingredienti discutibili non c'è solo olio di palma.

Che cosa è cambiato nella sostituzione dell'olio di palma?

Più che dire mille parole preferisco fare qualche esempio.

Ho preso casualmente biscotti senza olio di palma e biscotti con olio di palma e abbiamo confrontato le tabelle nutrizionali senza indicare le marche perché le aziende non hanno piacere, non posso fotografarli perché hanno il marchio scritto sul biscotto (chi vuole capire capisce!)

Biscotto 1 senza olio di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Olio vegetale di girasole 7,5%, Latte scremato in polvere, Siero di latte in polvere, Sciroppo di glucosio, Destrosio, Agenti lievitanti: carbonato acido d'ammonio - carbonato acido di sodio, Emulsionante: lecitina di soia, Sale, Aromi, Può contenere uova

Biscotto 2 con olio di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Olio di palma, Sciroppo di glucosio-fruttosio, Agenti lievitanti (carbonati di ammonio, carbonati di sodio, tartrati di potassio), Sale, Latte scremato in polvere , Amido di frumento, Aromi

Biscotto 3 con olio non idrogenato di palma

Ingredienti
Farina di frumento, Zucchero, Grasso vegetale non idrogenato di palma, Siero di latte in polvere, Sciroppo di glucosio-fruttosio, Estratto di malto d'orzo e mais, Agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d'ammonio), Sale, Aroma, Può contenere tracce di: arachidi, frutta a guscio, sesamo, soia e uova

Günther, ma ci sono tutti quelli ingredienti nei biscotti? Si e ho messo i migliori pensate gli altri!

Confronto Tabella nutrizionale dei 3 biscotti


Come vedete in tabella le kcal sono più o meno simili quello che cambia è il contenuto di grassi in particolare di grassi saturi, che sono un  dato maggiore, 5 volte in più, si va dallo 0,9 del biscotto senza olio di palma ai 5 g, del biscotto con olio di palma non idrogenato.
Per correttezza bisogna dire che aumentano nei prodotti senza olio di palma la percentuale di zuccheri del 20%, certo qualcuno dirà un biscotto che male vuoi che faccia, è vero ma chi può stabilire una quantità in un adulto e in un bambino ?

Il problema non è tanto nel biscotto singolo, lo sbaglio che è stato fatto è quello d'avere inserito l'olio di palma come sostituzione d'altri grassi in tutti i prodotti, dai prodotti surgelati, ai prodotti salati e ai prodotti dolci, è più facile dire in quale categoria di prodotti non è presente.

Inserito come ingredienti in molti prodotti chiaramente aumenta in modo considerevole intake di grassi saturi nell'arco della giornata senza che nemmeno le persone se ne siano rese conto, c'è stata una sostituzione di questo grasso in silenzio prima, ora a tutto volume si grida al senza olio di  palma, un atteggiamento da parte delle aziende che lascia molto perplessi, spiegami perché prima lo hai inserito e ora perché lo togli?


L'alimentazione dei paesi occidentali è già ricca di grassi saturi, c'era proprio bisogno di grassi saturi da olio di palma? Non è come lo iodio che si aggiunge al sale per una possibile carenza in generale sulla popolazione. Più studi epidemiologici hanno confermato che assumiamo più grassi saturi rispetto ad altri tipo di grassi come i grassi monoinsaturi (olio d'oliva). Un' alimentazione ricca di grassi saturi è stata dai ricercatori collegata aumento dei rischi dei fattori responsabili della malattie cardiovascolari, celebrovascolari, obesità e tumori.

Da fonti Eurostat 2015 e WWF, l'Italia è il secondo paese importatore d'Olio di Palma nell'Unione Europea e l'Italia è il paese che dovrebbe rappresentare la Dieta Mediterranea, la scelta di un alimentazione sana con i prodotti del territorio e i grassi buoni della tradizione culturale e l'olio di palma tutto è tranne che un prodotto locale e della tradizione gastronomica italiana.

Sintesi
Non è tanto un problema di buono o non buono, ma l'olio di palma dal punto di vista della salute, non ha una buona fama, per alto contenuto di grassi saturi, potrebbe o meglio dovrebbe fare parte il senza olio di palma di una scelta da parte di un azienda di dare un prodotto di migliore qualità, non basta la scritta senza olio di palma per fare un prodotto di qualità.

Mangiare in modo sano, non è solo una scelta di biscotti, certo che io sarei più felice se l'olio di palma sostenibile e non sostenibile, venisse eliminato dagli ingredienti di tutti i prodotti dalle fette biscottate alle focacce ai grissini, il problema del suo contenuto nei biscotti è relativo, non lo mangi in un prodotto e poi lo mangi in un altro.

Resto sempre dell'avviso che dal momento che biscotti con buoni ingredienti sono rari la migliore soluzione e farseli a casa come fanno tanto brave blogger, trovo anche giusto che uno mi dica, ma possiamo tornaci a fare i biscotti in casa? Mi aspetterei di no, però chi vuole mangiare più sano non ha al momento molte altre alternative.

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