martedì 13 marzo 2012

Cosa comprare con 1 euro?

Titolo volutamente un po' provocatorio, ma quanto vale 1 euro nella borsa della spesa? L'idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità di Mcdonald  1 panino cheeseburger 1 euro, cosi mi sono chiesto ma cosa posso acquistare in Italia con un euro da mettere sulla tavola ?

In particolare se McDonald propone salvaeuro, gli altri canali commerciali cosa propongono? Tutti parlano di crisi economica, che bisogna fare dei sacrifici, bisogna ridurre le spese ma nell'alimentazione come dobbiamo comportarci? Si può risparmiare? Vale la pena risparmiare?

Come si comportano i consumatori per risparmiare
Da diversi anni si riduce sempre di più la spesa alimentare, un inversione di tendenza che non avveniva dalla seconda guerra mondiale, notizia di oggi che rispetto allo scorso anno la spesa alimentare di è ridotta del 1,5% un segnale negativo.

Ho osservato in questo ultimo periodo che è aumentato il numero di persone nei mercati dove i prezzi di frutta e verdura sono a volte ma non sempre molto abbordabili, per  1 euro si può acquistare a volte 1 kg di frutta o verdure di stagione, ho visto altre persone inseguire le offerte dei vari supermercati, altri scegliere gli hard discount,  altri i mercatini all'ingrosso nei giorni open e altri i mercati del contadino alla ricerca di un buon rapporto qualità prezzo.

Ho notato da un po' di tempo che molti supermercati hanno incrementato il numero dei prodotti Private Label cioè a loro marchio con una forte riduzione del prezzo a volte anche il 30%. Alcuni distributori hanno introdotto delle vere e proprie linee a basso costo come la linea Fidel della Esselunga o la linea Basic di Simply Sma. Sono veramente per coloro che hanno difficoltà?

Chi sono veramente le persone in difficoltà?
Per anni ho collaborato per un' associazione  dove oltre a dare un assegno alle persone meno fortunate insegnavo a fare la spesa per una corretta alimentazione per mantenere un buono stato di salute con un budget limitato.

Dal mio punto d' osservazione ho notato che c'è forte differenza tra i bisogni nutrizionali delle persone meno fortunate e proposte della distribuzione moderna, qualche esempio nei supermercato spesso ci sono confezioni di petti di pollo da 800 g poco adatto per le persone sole che rappresentano la maggior parte dei casi delle persone a basso reddito, rischiano di mangiare petti di pollo per tutta la settimana!  

Nonostante oggi ci sono più gruppi in difficoltà economica, sono sopratutto le persone sole, anziane sopratutto donne, è appena stata  la giornata della donna per cui ricordatevi tutti delle donne con una pensione al di sotto dei 500 euro. Basta poco per dare un aiuto invece che inviare un Sms alle trasmissioni per imbecilli, riempite un sacchetto della spesa e fate un regalo 
"Mi  aiuta a consumare queste cose, me le hanno regalate ma io non ce la faccio a consumarle".


Quanto vale 1 € al supermercato ? 

Premessa le tabelle sono un campione di un casuale supermercato, i prezzi variano da zona e da supermercato con PL cioè Private Label a marchio di supermercato esempio Esselunga, Pam, Coop, Margherita. Conad ecc ecc

Tabella prodotti di base a 1 Euro


Tabella prodotti latte e derivati del latte a 1 euro

Inoltre:
1 yogurt Senni alla frutta 0,22
2 yogurt alla frutta Esselunga 250 g 0,82
2 yogurt magro alla frutta Esselunga 0,90
2 yogurt alla frutta Billa  250g 0.86
1 yogurt mix Activia breakfast 115g 0,85
1 yogurt mix Muller crema di yogurt 150g 0,89



Prodotti o alimenti carnei al costo di 1 euro: in realtà solo carne trita e hamburger di suino nella tabella è riportata la confezione da due pezzi, per cui il costo di un singolo hamburger è di 0,80, mentre il petto pollo in quanto una porzione media è di 100 g/150g al costo meno di 1 euro. In assoluto hanno un costo/ porzione più alto rispetto ad altri gruppi di alimenti.


Inoltre:
100g di Wustel Wuoi Citterio 0,85
150g di Aia Wudi Wustel pollo e tacchino, 0,98
100g Principe wulevù wustel di pollo senza glutine 0,79
Snack salame Citterio, 0,99
Wustel Clever 0,55




Prodotti e derivati delle pesca: il pesce azzurro ha dei costi molto accessibili a tutti, non solo alici, sarde, anche sgombri hanno il pregio di essere freschi e non sopportano il congelamento, arrivi giornalieri su tutti i mercati.


Prodotti Legumi a 1 euro (sono prodotti in scatola) ma ci sono anche degli ottimi prodotti secchi e misti


Prodotti a base di pomodoro al costo di 1 euro


Prodotti e snack al prezzo di 1 euro: sono tra i prodotti dove è più frequente l'acquisto ma che si dovrebbero consumare con maggiore moderazione, inoltre sono tra i prodotti più cari tanto che alcuni supermercati nell'etichetta esposta non mettono il costo al €/kg ma all' €/hg

Inoltre:
200g. di biscotti Bucaneve Doria 0,79
175g Wafer fior di spesa 0,79
175g Wafer Copieri 0,42





Prodotti frutta e verdura a 1 €

In assoluto la frutta e la verdura è la più conveniente nel rapporto costo/porzioni, se vogliamo fare un esempio semplice delle 5 porzioni di frutta e verdura che rappresentano più o meno 400/500 g, prendiamo le mele un chilo di mele 1.60 mezzo chilo 0,80, per assurdo anche se le più convenienti sappiamo che ci sono dei gruppi di popolazione che non raggiungono le 5 porzioni giornaliere, indipendetemente dal reddito.

I prezzi sono legati alla stagionalità per esempio ora è il periodo degli agrumi, mele, pere, questi prodotti sono venduti a peso al banco self service:

Arance tarocco 0.59 €/kg per le confezioni da 2,5Kg
Pomplemi rossi 0,88 €/kg per le confezioni da 2,5Kg
Mele stark 1,55 €/kg
Pere kaiser  1,78 €/kg
Lattuga iceberg 1,68 €/kg
Patate al sacco 0,64 €/kg per le confezioni da 2,5Kg


Sintesi : si può acquistare poco con 1 euro diciamocelo chiaramente, tuttavia potrà sembrare assurdo ma potenzialmente le persone a basso reddito potrebbero avere un alimentazione più sana rispetto alla persone con maggiore reddito, grazie a un maggiore potenziale consumo di pesce azzurro, legumi, poca carne, più frutta e verdura, più cose preparate a casa e meno elaborate, la realta è che il reddito e indipendente dalla qualità nutrizionale, tutti e due i due gruppi hanno lo stesso tipo di alimentazione con le stesse problematiche ma sempre più spesso chi è più povero è anche più obeso e si alimenta male per scelte a volte istintive a volte poco razionali volte più ad imitare i comportamenti di coloro che hanno un alto reddito.

Esempio i prodotti fake, quelli che imitano i prodotti di marca ma ad un costo più basso, imitano solo l'immagine per favorire il rituale di consumo, ma se andiamo a guardare gli ingredienti troviamo percentuali di grassi e zuccheri molto più alte ma anche la cattiva qualità degli ingredienti, inseguire un certo status simbol, un modello di riferimento di un certo tipo d' alimenti fa dimenticare le alternative più sane



I prodotti che costano meno di un euro si classificano in prodotti:

1) Nomadismo
Sono quella categoria di prodotti che devono stimolare il consumi di mangiare a tutte le ore, piccoli, costano poco, apparentemente perché il prezzo al kg lo rendono tra i prodotti più cari ma anche più calorici, si va dai dolci al cioccolato alla chips

2) Prodotti di base
Sono i prodotti di base com uova, farina, latte, pasta, salsa di pomodoro

2) Scelte di marketing
Maionese, Senape, Ketchup, Te, Spinaci surgelati, oppure come nella foto soto snack a 40g  di prosciutto cotto a 0,85.



I prodotti che costano meno di 1 euro sono prodotti di cattiva qualità?
Difficile di dire, possiamo dire che i prodotti di base in genere no, come farina e zucchero mente invece prodotti più elaborati a volte si in quanto contengono ingredienti spesso discutibili.
Attenzione però perchè è facile essere ingannati ricordo dei tortellini di carne la differenze delle due confezioni era che una a basso costo aveva come ingredienti solo pollo e tacchino mentre l'altro aveva in più il 7% di Bologna più aromi ed esaltatori del gusto. Pertanto leggere le etichette è fondamentale.



Gli errori più comuni delle persone a basso reddito
Tra gli errori che più ho notato nel consumi delle persone con poca disponibilità economica è l'acquisto di  piatti già pronti (che sono anche i più cari €/kg), in parte perché chi è solo neanche ha voglia di prepararsi da mangiare in secondo luogo per prepararsi una ricetta devono acquistare più prodotti con molti scarti perché non riescono a consumare nel breve tempo tutti gli ingredienti.

Le uniche cose che acquistano a meno di 1 euro sono i snack dolci, snack salati. Ricordo con molta tenerezza quando in una visita di un nostro assistito per fare bella figura ci offrì una macedonia, ma non una macedonia di frutta fresca ma di frutta sciroppata perché non acquistano frutta e verdura fresca.

Una sera uscendo in anticipo ho visto una sorta di mercato del baratto nel parco antistante la nostra mensa,  oltre al pasto si consegna anche un sacchetto della spesa con dei beni primari, ma si scambiano le cose, il più alto punteggio arrivano dai dolci uno snack tipo Duplo vale due mele o anche un barattolo di frutta sciroppata!

Il valore veniva dato non tanto dalla preziosità del prodotto o dalla qualità, dal suo valore calorico e proteico ma dal suo valore di piacere.

Questo mi ha insegnato che l'alimentazione non è solo calorie, grassi e proteine, non dobbiamo solo fornire un pasto equilibrato così sono riuscito una volta alla settimana a mettere un dolce semplice nel menù.

Voci cosa ne pensate mangiare bene è in modo equilibratò dipende solo dal reddito?



Coca cola cambia formula perchè uno degli ingredienti è accusato di favorire il cancro
Questa notizia per i lettori di papille vagabonde non è una novità ne abbiamo parlato lo scorso anno, tutti rassicurano che non c'e pericolo e noi ci crediamo tanto ma intanto cambiano la formula, ma il nostro parere sulla bibita rimane quello già espresso più volte.

Post correlato: Coca Cola protagonista della cronaca tra rischio ictus e cancro, Coca cola la formula della felicità, Spot eccessivo consumo di zuccheri nelle bevande.


58 commenti:

  1. fai bene a insistere sulla spesa, è difficile farla bene, leggere le etichette e scegliere prodotti di stagione e magari meno "comodi" e non pronti. In tv ci sono molti programmi fatti in USA che presentano tanti obesi soprattutto fra i meno abbienti, e si insegna a cucinare cose più sane e spendendo anche meno.

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  2. Mamma mia che tarlo che mi hai messo in testa!
    Wow!
    Ho un amica ricca, lei consuma piu porcherie di me.
    Ho amici disagiati. E vivono proprio come hai detto tu.
    I dolci non mancano mai.
    Ma tutti confezionati.
    La prima per he' non ha voglia di sporcarsi le mani, i secondi per non consumare corrente del forno o gas...

    Ma vedo che la priorita' comune e' avere pasta e pane.
    Per tutti.

    La risposta l hai data tu secondo me.
    GLI SCARTI!
    Bisogna imparare in primis a gestirli!!!!
    Io il pane vecchio non lo butto, ci faccio crostini per le vellutate di verdure(che queste a volte creo con gli scarti)
    Vedo tanti buttare le banane mature,io le cerco per pagarle a meta' prezzo !
    E poi con la frutta matura ci vengono torte magnifiche!

    Deve cambiare la mentalita'
    Dovremmo tutti spengere la tv,!
    Io ho iniziato a guardarne sempre meno.
    E vedo che compero in un altro modo ....

    Questo tuo post me lo tengo a mente.
    E' importante la tua osservazione,da tanti punti di vista.

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  3. Cerco di andare al supermercato il meno possibile. Le offerte di prodotti a prezzo basso sono specchietti per le allodole. Alla fine si esce stracarichi di roba che non era stato preventivato di acquistare!
    Paradossalmente si spende meno andando nei negozi sottocasa (dove ci sono ancora): Infatti sarà difficile uscire dalla polleria o dal fruttivendolo con la borsa piena di snack, merendine e bibite!
    Come sempre un post molto interessante e che fa riflettere. Bravo Gunther!

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  4. Buongiorno, mi ritrovo nel post, io sono per l'ottimizzazione, per la scelta intelligente, per leggere le etichette e decidere, per il fatto in casa SEMPRE o comunque il più possibile e soprattutto per NON BUTTARE VIA NIENTE! Mi hanno insegnato che devo avere rispetto delle persone che non sono fortunate come me e come noi che NON hanno di che sfamarsi.... grazie!

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  5. Le persone con un reddito più basso hanno comprensibilmente un approccio 'compensativo' del loro stato (di eventuale indigenza) puntando solitamente su cibo confortante (leggi più calorico) a basso prezzo.
    E'una normale reazione che più o meno caratterizza chiunque attraversi un periodo non bello. Certo le tasche sono il collo di bottiglia per capire come riempire il carrello ma il vero problema è come "riempire" il cervello allontanandolo da certe considerazioni. I problemi inducono a ravvisare maggiormente le precarietà della vita e quindi è più facile concedersi per quanto è possibile un momento di effimera ed economica soddisfazione...il resto non ha senso.
    In questo senso trovo l'argomento davvero difficile.
    Concordo con la tua analisi, educazione alimentare e reddito non viaggiano necessariamente di pari passo anzi li definirei quasi completamente indipendenti se non legati per forme elementari di coerenza.
    Grazie sempre per i tuoi articoli che approfondiscono in modo non banale la questione.

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  6. Ciao, post davvero interessante. Anche tutto il blog è molto bello, un miniera di consigli e dritte. Da oggi inizio a seguirti!!!

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  7. Mi interesso molto alle cose che mangio, le analizzo ben bene quasi in maniera esagerata...mi piacciono questi post! Mi sa che passerò spesso da queste parti...

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  8. Da quando vado a fare la spesa col mio moroso mi rendo conto che prima la facevo veramente a casaccio... Mi ha insegnato a controllare il prezzo al kg e a sfruttare le offerte dei prodotti quotidiani a lunga scadenza... Ho riscoperto poi i discount, specialmente per frutta e verdura sono veramente convenienti rispetto al supermercato tradizionale.

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  9. Io vivo da sola da ormai 5 anni, essendo studentessa universitaria non ho nè molto tempo, ne un gran reddito (solitamente i miei genitori mi allungano 40-50 euro a settimana) che deve coprire, spostamenti, mangiare, spese universitarie, e anche qualche sfizio ^_^
    Insomma, fatti due conti si capisce che anche sulla spesa al supermercato devo risparmiare.
    Come? Solitamente preferisco comprare verdura e frutta direttamente dai contadini così evito i costi della "filiera lunga" e so da dove vengono i prodotti che mangio. Idem per carne, latte e uova.
    Per il pesce, mi fido del mio pescivendolo al mercato, e compro a fine giornata, quello che rimane che solitamente viene scontato parecchio e così posso permettermi anche orata e salmone.
    Non so se considerarlo un comportamento corretto o meno e sono aperta al tuoi giudizio da esperto e a quello dei tuoi lettori :) Grazie di darci sempre queste riflessioni interessantissime!
    B.

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  10. Davvero un ottimo articolo! Ti racconto la mia, con quello che costano frutta e verdura cerco di consumarle nel più breve tempo possibile e quando preparo piatti completi ne faccio sempre in grandi quantità che poi divido in porzioni e congelo... insomma io non sono proprio un amante del cibo congelato però tra impegni e costi vari, non sempre ci si può permettere un buon piatto a pranzo/cena vale la pena mangiare qualcosa di buono fatto con le proprie mani piuttosto che mangiare cibi precotti :-D ora ci sono quelle confezioni di pasta che cuociono in un minuto nel microonde... mi spaventano solo all'idea ha ha ha :-D

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  11. grazie sempre per le tue splendide informazioni

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  12. si risparmi molto preparandoci tutto in casa..dal pane,alla pasta e xchè no anche dolci!purtroppo hanno aumentato tutto e chi ci rimette sono gli anziani con una pensione ridicola!

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  13. Mi ritengo fortunata perchè mio suocero amante dell'orto, mi fornisce tutto l'anno verdura fresca e soprattutto sana!! Per tutto il resto cerco di fare una spesa giudiziosa!!
    Ho letto pochi giorni fa la notizia relativa alla Coca Cola!!
    Un abbraccio e felice giornata!!!

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  14. un post davvero molto-molto istruttivo. Conosco la linea della Sma e anche quella della coop. Personalmente tendo a verificare secondo le mie papille, appunto, e cercando di fidarmi su quanto riportato nell'etichetta, e a parer mio, è davvero complicato poter valutare la genuinità rispetto al costo. Marca o non marca. E' un po' un jungla...
    buona settimana!

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  15. Grazie Gunther, i tuoi articoli sono sempre preziosi.

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  16. Che bel blog!!! Utile e intelligente! Ora ti seguo anch'io, grazie di essere passato dalle nostre parti e di averci dato modo di conoscerti!

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  17. Cosima Vicaro12 marzo 2012 15:44

    io credo che risparmiare oggi sia difficile indipendetemente da dove fai la spesa, io trovo delle cose non male al LIDL dove il risparmio è tangibile mentre per il pesce, frutta e verdura vado al mercato sul tardi fanno delle buone offerte

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  18. Bravo Gunther, sottoscrivo ogni virgola. Per prima cosa faccio la spesa con la lista, noi sappiamo già in anticipo cosa mangeremo durante la settimana, in questo modo sprechiamo pochissimo e nel frigorifero non avanza quasi nulla. Poi abbiamo abolito gli affettati in busta, raramente i surgelati, poco formaggio, pochissima carne e qualche volta il pesce (in offerta). Verdura e frutta di stagione, molti legumi e cereali integrali, poco pane. Zero snack e sfizi. Ci condiamo qualche extra solo durante il fine settimana. In questo modo facciamo una spesa sana, mirata e con pochi scarti spendendo poco. Io compro alla Coop e uso tanti loro prodotti (leggendo sempre l'etichetta), mi trovo bene e risparmio.

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  19. Sempre attuali e perfetti i tuoi post....fanno riflettere!

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  20. Bella osservazione Gunther.Forse e meglio anche "dimenticare" il portafoglio a casa prendendo solo il portamonete.Risparmiare senza danneggiare il gusto.

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  21. Bell'articolo!! Sono d'accordo con te, spesso chi ha poco reddito mangia schifezze, tutto confezionato, credendo di risparmiare, in realtà quello che risparmiano sulla luce o il gas poi lo pagano con le medicine, per via di quello che ingurgitano senza pensare che la cucina semplice oltre ad essere economica è anche più sana e buona, e se proprio hanno bisogno di conforto con dolci, invece di comprarli confezionati e pieni di additivi, basta prendere un pezzo di pane del giorno prima e spalmare un poco di marlettata e il dolce è fatto...( quando ero piccola, la mia mamma mi dava pane e zucchero, ne andavo pazza!)Scusa lo sfogo, ma quello che vedo in giro mi fa arrabiare...Baci e buona settimana Dana et Dana

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  22. Hai ragione come sempre... è un po' più difficile stare nei costi per i celiaci...

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  23. Ciao non sapevo che avevi anche questo blog, complimenti per tutto!! Io mi faccio giri per i super con la macchina e in questo modo gestisco bene risparmiando e non far mancare nulla, con un pò di buona volontà si riesce tutto in questi tempi !
    Un'abbraccio !

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  24. Anche io sono molto attenta alla mia spesa e al mio portafogli.
    Comincio col comprare la verdura dal contadino ,i legumi all'ingrosso e continuo comprando solo materie prime ,pensa che non compro più neanche il pane .
    Ma sopratutto non compro mai cibi pronti.
    Grazie di tutte queste belle informazioni.
    Buona serata

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  25. In casa mia la paga è una sola, ma proprio per questo cerco di spendere bene o al meglio i soldi per la spesa e di certo, i piatti pronti, snack e schifezze varie non li compro. Io preferisco girare più supermercati o negozi di frutta e verdura e perderci un po' di tempo in più, approfittando delle offerte ma comprare sempre prodotti freschi. Se proprio il prezzo di un certo prodotto fresco lo trovo esoso, prendo quello surgelato.
    Non sempre è facile fare una buona spesa, l'importante è farla con la testa e non cercando di "imitare" chi può spendere di più ma lo fa comunque male.
    Buona serata!

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  26. come sempre, perfetto.
    mio carissimo G, ora come ora, per come siam messi in italia (volutamente con la i minuscola) dovremmo tutti imparare o reimparare almeno a fare la spesa.
    posso condividerti vero in fb?
    è troppo prezioso questo articolo per lasciarlo solo qui.
    un abbraccio
    b

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  27. Hai perfettamente ragione, come sempre, io aggiungo che si potrebbe buttare via meno soldi per gratta e vinci e giochetti simili e curarsi un po più di quello che è veramente importante...io ho un brutto vizio, vado poco al supermercato, preferisco produttori locali, ma quando ci vado non riesco a non sbirciare nei carrelli altrui...riesco a sorprendermi tutte le volte, ma la cosa che in assoluto mi turba di più sono le verdure pronte già tagliate che costano un occhio della testa...oppure il purè di patate in busta...ecco quello proprio mi sconvolge!

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  28. Qualche settimana ho visto un programma (tedesco) che confrontava proprio quanto spendeva una famiglia di 4 persone per mangiare al mc donald,e quanto spenderebbe nel farselo a casa comprando carne e verdura biologica,il risultato? farsi da mangiare a casa
    costa la metta e scusate se é poco! il segreto non é quanto si spende ma come li si spende!!!
    Buona setimana Francesca

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  29. La conosci...

    http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/sterlina-giorno/sterlina-giorno/sterlina-giorno.html

    ...a me sta molto simpatica
    Ciao
    Francesca

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  30. Ecco un altro post che fa riflettere e molto :)
    In effetti facendo qualche calcolo si puo' mangiare equilibrato anche con un reddito basso, ma le variabili sono tante. Io credo dipenda anche dall'eta', da dove si abita ecc.
    Per quanto riguarda la cocacola devo proprio smettere di berla....;-)
    Ciao :)

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  31. Con 1 € ci compro 1 panino e un pezzo ... ma non mandarmi a prendere verdura perchè non ci compero nulla.
    Grazie per i tuoi articoli Gunter.
    Buona serata
    Mandi

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  32. In questo periodo mi sembra che frutta e verdura con un euro non se ne compri... Venerdì scorso al mercato mi sembrava tutto molto caro... Sarà per il gelo del mese scorso, ma sono rimasta colpita dai prezzi......
    Sulla lettua attenta delle etichette ti do piena ragione, infatti non compro quasi nulla di confezionato... L'altro giorno ho fatto i kinder pane e ciok per il mio fidanzato, a leggere l'etichetta su internet mi è venuto mal di pancia.... -.-

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  33. Alla base di tutto credo ci sia la pubblicità che ci fa capire quanto il preconfezionato sia eccezionale e quanto ci faccia risparmiare e così la gente compra robaccia e scarta di grosso.

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  34. A dire il vero io quando ho visto la pubblicità della Mc Donald, mi sono subito chiesta: ma con un euro che carne ci sarà lì dentro?? Effettivamente la crisi c'è e si fa sentire. Giorni fa al super ho visto un anziano signore tirare fuori dalla giacca lapis e taccuino per sommare quanto aveva già speso fino a quel momento, per capire se si poteva permettere qualcosa in più ( tengo a precisare che nel carrello aveva un paio di scatole di fagioli , un pezzo di formaggio e una passata di pomodoro).Non puoi capire (anzi sicuramente capirai, certo che sì!) il dolore e la tenerezza che ho provato in quel momento! E scene di questo genere sono purtroppo all'ordine del giorno :-(
    Grazie Gunther per tutte le informazioni che ci fornisci, grazie davvero.
    A presto

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  35. ottimo post, molto interessante!

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  36. Essendo mamma e moglie cerco di fare una spesa giudiziosa ed essendo la mia famiglia monoreddito sto attenta anche al risparmio. Fortunatamente abito in un paesino e trovo verdura dal contadino fresca e a buon prezzo, con un po di attenzione si può mangiare di tutto e di qualità. Certo mi vengono in mente le persone che ho visto in tv, soprattutto anziani , che vanno a rovistare nei cassonetti dei mercati x trovare un po di frutta e verdura ancora buona, perchè non arrivano a fine mese con la loro pensione. Tutto questo mi mette tanta tristezza, vedere come si è ridotto questo bellissimo paese!Mangiare equilibrato non dipende solo dal reddito, ma credo che ci siano persone che non possano comprare snack ,perchè mi è capitato di vedere al super bambini chiedere ai genitori di comprare delle banane ed avere un rifiuto perchè si doveva prendere il latte. Sono tornata a casa avvilita e non le ho comperate io perchè non sapevo come fare x non umiliarli, forse. Grazie x questo post!

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  37. La spesa è certamente importantissima quando si hanno problemi di soldi. Il problema è che in quelle condizioni è difficile non lasciarsi andare al junk food che diventa un favoloso comfort food e trovarsi a mangiare male e a spendere tanto.
    E' vero che la frutta e la verdura di stagione costa meno, ma non è detto che "meno" voglia dire "poco"....qui ad esempio è impossibile trovare le arance a 0.58 al chilo.

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  38. Ma tu ci credi se ti dico che i prezzi da noi son più alti...la spesa costa molto di più, tranne qualcosa.Lo costatato personalmente, dalle nostre parti i super sono vuoti a differenza dei discount...ciao.

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  39. caro Gunther, questo è un tasto davvero dolente. Qui a Bologna tutto costa più caro, ad esclusione di zucchero e farina che hanno più o meno gli stessi prezzi:
    l'iceberg al supermercato si trova a più di 2 euro, le mele comuni stanno a 1,80, le patate sui 90 centesimi... Io come consumatrice e come mamma mi trovo troppo spesso a dover scegliere il buon prezzo a scapito magari della qualità, i prodotti normali piuttosto che quelli bio: la situazione non è felice, non c'è lavoro= non ci sono soldi e non mi stupisce sentire che calano anche gli acquisti di prima necessità. E scommetto anche che salirà il consumo di pasta che, sebbene abbia subito un incremento pazzesco negli ultimi due anni, rimane comunque un cibo "saziante" e, rispetto ad un secondo piatto, di sicuro economico. Per fortuna non ripiego sui cibi spazzatura. Quelli sono sempre incredibilmente a buon mercato: tra fare una torta e comprarne una già pronta la prima costa di più!!! io vivo da sola da quando avevo 18 anni e ho da subito imparato a destreggiarmi con la spesa, ad evitare come la peste i piatti pronti e bevande di qualsiasi tipo (succhi e robe gasate)e altri prodotti che ti fanno spendere di più. Purtroppo non basta più e la spesa è diventata un'attività frustrante. E si vedono in giro scene sempre più tristi, come la nonna che rifiuta di comprare le caramelle al nipote con le lacrime agli occhi. Forse avrà anche fatto bene, le caramelle sono cibo spazzatura, ma t'assicuro che la scena è stata così straziante che il cassiere ha preso un pacco di caramelle e le ha regalate al bimbo. Scusa se ho approfittato del tuo interessantissimo post per sfogarmi :)

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  40. Bellissimo approfondimento Gunther! Spesso sento dire che "le persone disagiate sono più grasse perché il MacDonald's costa nulla", il che mi sembra una scusa bella e buona. Come hai evidenziato tu, esistono prodotti "basici" (frutta, verdura, farina, legumi, carne e pesce nazionali...) con cui si riesce a fare pasti di tutto rispetto salutistico senza spendere cifre da capogiro.
    Discorso a parte sulla qualità alimentare: alcuni prodotti costano poco perché ce n'è in abbondanza (vedi farina o legumi ad esempio), altri invece perché sono la seconda scelta. Dici che sono pregiudiziosa io a non fidarmi di offerte come quelle di frutta e verdura 1€/1kg?

    I single, invece, sono a mio parere quelli che rischiano di spendere di più a fronte di poca 'sostanza': vuoi perché pagano i piatti pronti il triplo rispetto al farseli da sé, vuoi perché le confezioni sono perlopiù formato-famiglia e quelle con porzioni più piccole a parità di quantità vengono a costare di più.

    Secondo me se alcune nonne si mettessero a fare corsi di economia domestica, sarebbe tutto a vantaggio della comunità ;)

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  41. Archivio anche questo post e me lo leggo con calma, qualche giorno fa durante una lezione di enogastronomia ho citato i tuoi dati riguardanti la crema di nocciole... ho fatto un figurone, il prof. si è sorpreso. La prossima lezione gli allungo l'indirizzo del blog, merita di conoscerti e di sapere che non è tutta farina del mio sacco!

    Magistrale, come sempre.

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  42. Compro spesso prodotti a marchio Esselunga, leggendo sempre l'etichetta.
    Evito di farela spesa una volta la settimana, ma ci vado quasi ogni giorno, specialmente per frutta e verdura, cosi mangio sempre roba fresca.
    Riciclo tutto, nel mio blog ho dedicato un bello spazio alla voce avanzi e ricicli.
    Grazie Gunther, un abbraccio

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  43. Gunter questo articolo è una bomba. Condivido in piene il tuo ragionamento sul fatto che mangiare non è solo "biologia" ma anche "psicologia".

    I soldi secondo me non fanno cultura. La capacità e la volontà di scegliere alimenti sani prescinde dal reddito disponibile.
    Bisogna proporre sempre dei modelli sani. E' però una lotta impari..

    :-)

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  44. Gunther, come sempre interessantissimo questo post, le riflessioni che ne possono derivare sono molte e condivido la tua analisi che credo sia stata perfetta. Certo il reddito conta eccome se uno vuol fare un certo tipo di spesa, ma non è a mio avviso l'unico elemento in gioco. Contano moltissimo le abitudini familiari acquisite. Figli di genitori che mangiano cibo spazzatura, verosimilmente faranno lo stesso a loro volta...
    Oggi però ci sono da mettere in conto anche la fretta, la superficialità e la leggerezza con cui tanti assolvono "il compito di far la spesa". Meglio comprare tutto in un posto (vedi supermercato) e togliersi il dente... io invece giro mille posti, e differenzio il mio modo di far la spesa!
    Mangiar bene spendendo poco a volte si può, ma occorre tempo, che spesso la gente non ha o non vuol trovare!
    Frutta e verdura acquistata ai GAS costa meno che al super, ma chi ha voglia di farlo? Proprio oggi dicevo con mio marito che stiamo mangiando meno carne ultimamente, ma non rinuncio a comprarla dal macellaio, magari ne mangiamo meno, ma che sia buona! Ecco credo che in gran parte sia un discorso di "cultura familiare" ricevuta, o comunque acquisita più che una questione di reddito!
    Grazie sempre per gli spunti di riflessione che suggerisci!
    Un abbraccio stretto stretto!
    ^__^ Any

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  45. Gentile Gunther, grazie come sempre per i tuoi post puntuali e interessanti. C'è un premio per te sul mio blog: è poca cosa ma è un modo per ringraziarti del tuo lavoro sempre attento e soprattutto svolto con sensibilità.
    Elisa

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  46. Guarda, io la Coca Cola proprio non la uso...per il resto ho perso la speranza di risparmiare quando faccio la spesa: non ti regala niente nessuno e solo non puntando al risparmio puoi sperare di portarti a casa prodotti di qualità! Anche perchè il proverbio dice che "chi risparmia spreca!" :)
    Bellissimo post! Grazie e a presto!

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  47. alto prezzo non vuol dire assolutamente per forza alta qualità! basta andare al mercato, fare scorte quando ci sono sconti, leggere sempre le etichette e si può mangiare bene spendendo relativamente poco!
    spesso alcuni prodotti costano tanto perchè devono pagare le pubblicità in tv. baci!

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  48. concordo con te, spesso le persone sole anziane non hanno più una educazione alimentare corretta, forse perchè non hanno più voglia di cucinare per se stessi, secondo me è un fatto psicologico.

    fatto sta che comprano alimenti già cotti ( supermercato , gastronomia, ecc) spendendo veramente molto, solo un esempio: hai fatto caso a quanto costa un petto di pollo e un petto di pollo già impanato? assurdo! e i cibi già cotti? dico, per es. le polpette...ma che ci vuole a farle?

    senza parlare dei dolcetti, (eh, sai, la sera mi prendo un tè ...sono sola...che vuoi, non mi metto a fare un dolce per me) e lì dal panettiere gli euro volano.

    sono basita di quello che sta succedendo a mia mamma, mi ha dato una educazione alimentare che adesso lei non segue più, anzi, sta facendo tutto il contrario.
    tra qualche anno sarà così anche per me o riuscirò ancora a ragionare ?

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  49. Bravo....
    bellissimo post, dici sempre cose molto interessanti!
    Leggerti è un piacere.
    Agnese...dalla sua "cuccia"!

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  50. prezioso....prezioso come sempre!
    Guarda, pensandoci, non credo che il mangiare male o bene dipenda solo dal reddito, ma dalla cultura del mangiare che si ha!
    c'è chi è a basso reddito che si butta sulle schifezze, magari i prodotti fake, scegliendo prodotti che costano sì poco ma fanno male;
    c'è chi è a basso reddito e sfrutta questa situazione per scegliere prodotti a basso costo ma di base, selezionando e diversificando i negozi dove acquista, e soprattutto cucinando in casa senza prendere roba pronta;
    c'è chi è ad alto reddito e mangia male spendendo tanto perchè non ha la cultura del cibo; c'è chi è ad alto reddito e riesce a contenere comunque la spesa perchè mangiare bene non vuol dire per forza spendere molto (certo...poi chi è ad alto reddito, si può permettere tanti sfizi in più.....ma questo è un altro discorso!)
    io ogni volta che mi faccio due conti delle nostre spese familiari...mi accorgo del fatto che il cibo è una delle cose per cui spendo meno....e non perchè mangiamo male, anzi, ma perchè cerco di fare attenzione all'acquisto, alle quantità, agli sprechi, e soprattutto trasformo la materia prima!
    Insomma, è tutta questione di cultura, che a volte viene già dalla famiglia, spesso, bisogna costruirsela! e bisogna averne voglia!
    un abbraccio MARA

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  51. Prima di tutto ti ringrazio per esserti unito al mio blog e con piacere mi unisco anch'io al tuo. Mi piacciono molto i tuoi post e ho letto con interesse quest'ultimo.
    Mary

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  52. Molto interessante il tuo post!Grazie della visita al mio blog.Ti seguiro con piacere!Buona serata,caro!Saluti da Grecia!

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  53. Grazie per la tua visita. E' molto interessante quello che scrivi. Io quello che vedo in Inghilterra e' che la gente spreca molto e compra tutta roba pronta e industriale che ha poco valore nutrizionale e costa il doppio rispetto a quella che te la devi preparare tu. E' un dibattito molto interessante. In Italia comunque siamo piu' avanti in termini di alimentazione. Lo sanno tutti del resto!
    Mi unisco con piacere ai tuoi lettori! Ciao!

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  54. Qua dalle mie parti al supermercato con 1 euro si compra davvero ben poco, come dici tu, e purtroppo anche nei negozi di alimentari la cosa non è molto diversa, anzi. Ricordo da bambina che quando andavo a scuola con 1000 lire mi compravo una fetta gigante di focaccia, oggi con 1 euro la fetta non è nemmeno la metà di quella di allora! buon fine settimana, ciao.

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  55. What a great post! I really enjoyed reading this. Thank you for sharing this valuable information with us. I have bookmarked this site and will be sure to check for updates. Keep up the good work!

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  56. Come e' vero tutto quello hai scritto!!!!!!
    Hai la capacita' veramente di farci aprire gli occhi e riflettere.....e si ....a volte anzi spesso ci vuole tanto buon senso pure per la spesa....Grazie per il commento.... e complimenti per questa bella idea!!!!!

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  57. Stupendo il post e stupendi anche i commenti. In particolar modo mi ha colpito quello di Gambetto che evidenzia la triste verità: manca spesso un'educazione alimentare. Che porterebbe non solo a mangiare più sano ma anche a scegliere il cibo sano più economico.
    Dirò a Gambetto che è vero anche il contrario: molte persone che godono di redditi importanti giudicano al qualità del prodotto solo in base al prezzo. Non facendo la scelta più salubre in moltissimi casi.
    Un saluto

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  58. Il tuo sito è veramente molto interessante, complimenti ti seguirò con molto piacere :)

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